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  #1  
Vecchio 27-09-2007, 10.25.50
n3tgan3sh
 
Messaggi: n/a
Predefinito - New York e Miami - 2a settimana (lungo)

La prima settimana a New York è stata a dir poco intensa: abbiamo
percorso una media di 14 km al giorno, preso in media 2 volte al
giorno la subway e 1 il taxi - i ritorni a casa, dove eravamo stanchi
e....leggermente alcolici :).
A questo proposito, 2 righe sui costi (cose già dette da altri ma non
fa male ribadirle):

Trasporti & Orientamento

Il taxi dal JFK Airport a qualunque punto di Manhattan è di 45$, più
eventuali toll (per i tunnel) di 4-5$ più la mancia. All'andata mi è
costato 55$, al ritorno 50$ (niente tunnel).
Il taxi al LaGuardia (destinazioni interstatali etc.) è costato circa
30$.
Se siete almeno in due, e la sera tardi dovete percorrervi mezza
Manhattan per tornare a casa,vi costa sui 15$.
Quando date indicazioni, ricordatevi SEMPRE prima la Street e poi le
indicazioni sulla Avenue.
Ad esempio, siete al 34 della 14a Street tra la 6a e la 7a Avenue,
indicate al tassista:
"West Fourteenth between Sixth and Seventh". (*)
La dizione corretta sarebbe anticipare al West anche il 34, ma capita
che il tassista sbagli e capisca 34a West Street!! Quindi occhio :-)

Metrocard, conveniente: più dindi carichi, più sconto ti fa.Evitate
quindi di farvi la Metrocard da 10$ e fatene subito una da 20$ (x 1
settimana) con eventuali ricariche. Potete anche scegliere l'unlimited
con la quale utilizzate pure i bus.
Entrate metro: occhio alle entrate, ai lati delle Avenue capita di
trovare varchi che in un caso portano verso Downtown e nell'altro solo
in Uptown ( rispetto al vostro punto downtown indica south Manhattan e
viceversa).
ALZATE SEMPRE lo sguardo scendendo le scale della subway, ci sono
indicazioni anche sugli orari di una data stazione - così non farete
come me che una sera tardi mi sono visto "saltare" la stazione scelta
perchè chiudeva presto..:-)

Orientamento...a Manhattan è piuttosto semplice, basta avere il sole
(o una bussola), ricordarsi che si indica
SEMPRE prima il numero dell'abitazione,la Street con l'indicazione
geogra**** (West o East) e poi la/e Avenue di riferimento.
Se qualcuno ti dice 34 West 14th Street, sai già automaticamente che
sei dal lato Ovest rispetto alla 5a Avenue, che è usata come
riferimento. Tutte le Street che sono a Est della 5a Avenue, ad
esempio tra la 3a e la 4a, avranno la dicitura East.
Più facile a farsi che a scriverlo, ve lo assicuro :-)

Traghetti: consigliatissima,ed è inclusa nel City Pass, la mitica
Circle Line. Giri attorno a Manhattan da West a East e ritorno,
passando vicinissimo a Ellis Island e Liberty Island; c'è ovviamente
l'opzione di fare il giro comprensivo di sosta sulle isolette.

Lunedì mattina partenza dal LaGuardia per Miami. Costo dell'areo: 110
euro a testa A/R, per 3 ore e mezzo di volo con American Airlines.
Le previsioni ci accreditavano 4 giorni di pioggia: va da sè che ha
piovuto 10 minuti il primo giorno, mezz'ora il terzo, per il resto
sole strepitoso e rapidi movimenti atmosferici che rendevano ancora
più suggestivi i cieli tropicali di Miami.
Temperatura ottima, sui 30-33 gradi, umidità potente il primo giorno
poi più secco, sempre piacevole.
Hotel scelto: il Richmond di South Miami Beach, un vero gioiellino di
Art Decò, pulito, camera molto carina (scelta una "superior" con mezza
pensione a 89$ per camera/notte...ottima offerta), piscina,
idromassaggio a mezzaluna,accesso diretto alla spiaggia.
Il mare caldissimo e piacevole: Lunedì pomeriggio sono rimasto 1 ora e
mezzo in acqua osservando al largo (molto al largo,obviously) una
tromba marina!

Abbiamo deciso di non affittare l'auto per la gitarella prevista alle
Keys (da me visitate già...15 anni fa) semplicemente perchè....avevamo
scordato entrambi la patente a New York :-( Argghghghghghgh....ma
niente male: la decisione di goderci per 3 giorni mare,sole e vita
notturna di Miami è stata estremamente appagante e divertente.
Miami Dowtown è molto cambiata (in meglio) in questi anni....da
semideserta ora ci sono zone verdissime, la Bayside dove c'è una zona
turistico commerciale carina e alberi stupendi, il MetroMover gratuito
senza conducente che fa un percorso ad anello in Downtown....
abbiamo fatto un gran giro a piedi in tutta South Miami Beach fino ad
osservare la "piccola Venezia" dei miliardari,papponi&spacciatori, con
ville mostruosamente kitsch e yacht da 40 metri utilizzati come
"tender" personali.
Da non perdere il Mango Tropical Cafè su Ocean Drive (il mitico
lungomare di South Beach) con l'ottimo reggae-funk e....le ballerine
caraibiche piuttosto discinte - ma anche bei fustacchioni cubani,
ndMiaMoglie :-)))
Abbiamo mangiato DIVINAMENTE allo Yuca, ristorante cubano (al piano di
sopra si balla la salsa) con uno chef molto moderno, piatti fusion,
pesce delizioso, servizio gentilissimo.
Siamo finiti a Miami durante il "Miami Spice Month" dove moltissimi
ristoranti hanno un prezzo fisso per pranzo di 22$ e 35$ per cena con
3 portate+dolce.
Abbiamo poi ballato al "Mansion", passando quasi casualmente davanti a
questo locale proviamo ad entrare e il ragazzo all'ingresso ci dice
"tonight privè, if you like a friend of mine is going there" e ci fa
salire su un gigantesco e nero Hummer (il Suv per eccellenza del
"maraglio" o del "ricco" americano) dove veniamo trasportati
comodamente - aria condizionata a palla e stereo oltre la soglia del
dolore - in questo scintillante privè dove entriamo saltando la
solita,mostruosa fila, senza capire perchè e senza pagare un cent :-)
Balliamo con simpaticissimi ragazzi/e di colore, scatenati, musica
bellissima, atmosfera super allegra ma senza eccessi e torniamo a casa
tardissimo, cioè all' 1.
In genere all'una di notte, quando a Bologna si esce (argh), a Miami
hai visto un concerto alle 7pm, cenato dalle 8 1/2 alle 10, fatta la
passeggiatina su Ocean Drive, entrato in discoteca e poi
nanna....perchè da noi no? :-D

Arriva l'ultima sera, usciamo dall'hotel..pochi passi..e mia moglie
osserva bigliettini per terra, poi si china e raccoglie
una....American Express PLATINUM card...a seguire io raccolgo una Visa
sempre Platinum e infine una patente di guida della
California...attimi di sconcerto divertito: azz, qua che facciamo?
Svaligiamo l'Apple Store e mi prendo un MacBookPro con schermo da
80pollici in tungsteno e tu vai da Cavalli, dove c'è quello straccetto
di seta a 5000 dollari? Ma scherziamo? E già immaginiamo celle con
papponi e assassini dove veniamo sbattuti ...ehehe...scherzando, la
prima cosa che faccio è telefonare al biglietto da visita: il
proprietario di tanta ricchezza è il Presidente di un'azienda di
design&architettura di San Francisco. Accidenti, c'è la segreteria!
Andiamo alla polizia? Ma no,aspettiamo e riproviamo al telefono, deve
aver perso il tutto da pochissimo...riprovo e mi risponde il Mister.
Comincia a dire "You're my angel...you're my angel"..ci dà
appuntamento davanti a un locale dove si trova..e ci troviamo davanti
a un esclusivo locale di South Beach, il Santo: qua il Mister,che si
rivela un giovanile e geniale architetto di San Francisco (ometterò il
suo nome, ma abbiamo scoperto essere quotatissimo, ha fatto il design
di posti incredibili), ci fa entrare e ci offre da bere come se
piovesse, e ovviamente ci invita ufficialmente ad essere "suoi ospiti"
a San Francisco, dopo aver ribadito che "il karma ci ha fatto
incontrare e che siamo,da quel momento, italian best friends).
E così si conclude in allegria e stupore incredulo, di fronte a tante
emozioni e avvenimenti fortunosi, il nostro breve soggiorno nella
calda e accogliente Maiemi Biicch !

Si torna a New York, in tempo per gli acquisti finali, con un occhio
alla bilancia per l'extraweight....ci dividiamo: mia moglie gira per
la zona di Union Square a caccia di scarpe&regalini, io mi scateno a
caccia di chitarre :-)
Conosco così il mitico Carmine Street Guitars al Village, scambiando
impressioni col mitico liutaio di Lou Reed, Jeff Beck e altri
chitarristelli del genere.
Nel frattempo prenoto ad insaputa della dolce metà un tavolo al Blue
Note dove quella sera si esibisce Jon Faddis, uno straordinario
trombettista che ha suonato con tutti i più grandi.
La sera,dopo un piatto di pasta alla Trattoria Spaghetto (Bleecker
Street/Carmine Street,decente senza pretese,25$ a testa) ci godiamo il
meraviglioso concerto, e al bar incontriamo....John Mc Enroe,vecchia
tennis star, piuttosto ingrassato e sempre col drink in mano, comunque
simpatico e affabile e riverito da tutti :-)

A New York ogni angolo è un mondo diverso,il clima cambia da Avenue a
Street, in 50 metri incontri
vecchi,ricchi,belli,brutti,gialli,neri,bianchi,verdi.
A New York può succedere tutto, di tutto e a tutti.
New York è veramente la capitale del mondo intero.

Questa,assieme a una serenità e contentezza piena, è la sensazione che
ci siamo portati via, in un pomeriggio di temporale che ci ha lasciato
con la vista dell'Empire State Building all'orizzonte,seminascosto
dalla nebbia.

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  #2  
Vecchio 27-09-2007, 13.10.33
spaceodissey
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: - New York e Miami - 2a settimana (lungo)

> A New York può succedere tutto, di tutto e a tutti.[color=blue]
> New York è veramente la capitale del mondo intero.[/color]

Quoto.
Nel mio primo viaggio a New York vidi: attacco di epilessia in Times
Square, rapina con ammazzamento del ladro a due passi da Wall street (e
conseguente quartiere circondato dalla polizia 20 secondi dopo), scene
di delirio per il passaggio di non-so-chi a Times Square.
La seconda volta è stata molto più tranquilla

--
Chuck Norris understands the ending of 2001: A Space Odyssey
Rispondi citando
  #3  
Vecchio 27-09-2007, 16.49.34
Carla Polastro
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: - New York e Miami - 2a settimana (lungo)

n3tgan3sh wrote:
[color=blue]
> Questa,assieme a una serenitÃ* e contentezza piena, è la sensazione che
> ci siamo portati via, in un pomeriggio di temporale che ci ha lasciato
> con la vista dell'Empire State Building all'orizzonte,seminascosto
> dalla nebbia.[/color]

Visto il tuo evidente amore per NYC, ti segnalo dei pezzi dell'Economist su
Brooklyn e le sue comunitÃ* iper-cosmopolite, che penso ti piaceranno (io li
ho trovati una lettura piacevolissima):

[url]http://tinyurl.com/34274d[/url]

Grazie anche per questa seconda "tranche" di rece.

Cheerio,

Carla

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